Rispondono il Dott. Giovanni Benucci – Direttore Vendite Europa per il Brand Strategico e il Dott. Alessandro Bolognesi – GDO Manager Italia dell’azienda TOLSA ITALIA

Il mercato italiano del pet food e del pet care ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni, riflettendo l’aumento dell’attenzione e della cura dedicata agli animali da compagnia. Nel 2024 i prodotti per l’alimentazione di cani e gatti – che rappresenta il segmento principale del mercato del pet food e pet care – hanno sviluppato in Italia un giro d’affari nel canale Grocery + specializzato che ha superato i 3,1 miliardi di euro, con un aumento a valore del 3,7% rispetto al 2023. Inserendo il trend a valore nel più ampio contesto dei consumi in Italia, si nota come il settore degli alimenti per cani e gatti anche quest’anno abbia performato meglio del Largo Consumo Confezionato cresciuto del 2,1%. L’andamento del mercato degli alimenti per cane e gatto registrato quest’anno si inserisce in un trend di medio periodo fortemente positivo che segna un tasso medio di crescita (CAGR) dal 2021 al 2024 a valore pari al +9,8%, che ha portato il mercato dai 2,4 miliardi di euro del 2021 ai 3,1 del 2024. I prodotti per gatto rappresentano il 56,3% del valore complessivo, e mostrano una dinamica in crescita (+5% rispetto al 2023), trainata dall’umido (+5,3%). Anche i prodotti per cane segnano un +2,1% di aumento, con una crescita maggiore nel secco (+2,3%). (fonte Assalco.it)

Questi dati evidenziano un mercato in espansione, trainato da una crescente sensibilità verso il benessere degli animali domestici e da una maggiore propensione dei consumatori a investire in prodotti di qualità per i propri pet.

 

  • 1. Qual è la vostra valutazione sull’andamento attuale del mercato del pet food e pet care? Considerando le recenti sfide economiche e l’incremento dei costi di produzione, quali strategie state adottando per mantenere la competitività e soddisfare le esigenze dei consumatori?

Giovanni Benucci – Direttore Vendite Europa per il Brand Strategico
A livello europeo, il mercato del pet care sta dimostrando una forte capacità di adattamento, nonostante le pressioni inflazionistiche e l’aumento dei costi di produzione. I consumatori continuano a premiare i brand che offrono qualità, trasparenza e innovazione, e questo si riflette nelle nostre performance a valore nella categoria lettiere branded.
La nostra strategia si basa su una visione internazionale, con adattamenti locali: investiamo in ricerche cross-country, sviluppiamo prodotti sostenibili e manteniamo una filiera efficiente e responsabile, per garantire competitività e coerenza in tutti i mercati.

Alessandro Bolognesi – GDO Manager Italia
In Italia, il mercato è in evoluzione, con una crescente polarizzazione tra prodotti di primo prezzo e soluzioni premium. La nostra risposta è chiara: valorizzare la qualità riconosciuta dei nostri prodotti, confermata dalla leadership di Sanicat nel mercato delle lettiere branded, e rafforzare la relazione con la GDO attraverso formati esclusivi, attività in-store e comunicazione educativa. Collaboriamo con i retailer per costruire valore, non solo volume.

 

  • 2. In quale misura sono cambiati i consumi dopo la nascita dei drug e negozi specializzati in pet (sempre più specializzati)?

AB
I negozi specializzati nel pet care ricoprono oggi un ruolo centrale nelle nuove dinamiche di consumo, rispondendo alle esigenze evolute del “pet buyer”. Offrono consulenza qualificata, assortimenti profondi e prodotti distintivi, elementi che hanno spinto anche la GDO ad adattarsi, integrando corner dedicati, servizi informativi e assortimenti più mirati, con particolare attenzione alle varianti premium e maggiormente evolute.
Per quanto riguarda i drugstore, le performance nelle categorie pet restano molto positive, e ci sono ancora ampi margini di crescita da esplorare.

 

  • 3. Quanto le nuove generazioni, (Millennials e la Gen Z), che mostrano una crescente attenzione verso la sostenibilità e il benessere animale, si stanno avvicinando al mondo del petfood? In che modo la vostra azienda sta rispondendo a queste sensibilità, sia in termini di prodotto che di comunicazione?

GB
Queste generazioni stanno trasformando il mercato europeo. La loro attenzione verso sostenibilità, ingredienti naturali e benessere animale è un driver strategico.
Lato nostro, continuiamo a rispondere con prodotti eco-friendly, packaging riciclabili e plastic free e una comunicazione digitale autentica, che valorizza il legame emotivo con l’animale. In diversi Paesi, stiamo anche collaborando con Associazioni e Community locali per confermare la nostra vicinanza ai diversi territori.
AB
In Italia, vediamo una forte crescita di questi target, soprattutto nei canali digitali e nei negozi specializzati. Stiamo lavorando con la GDO per educare il consumatore e promuovere prodotti sostenibili, anche attraverso attività promozionali mirate e contenuti informativi in-store.

 

  • 4. Sono previsti aumenti nel corso del 2025? Quali le ragioni per cui tecnicamente potremmo spiegare ai nostri “stakeholders” questi eventi e come affrontarli insieme produttori e distributori? Il tema “materie prime” e materiali di confezionamento impatteranno ancora generando una variazione di prezzo di vendita?

GB
A livello europeo, prevediamo possibili aggiustamenti di prezzo, legati a fattori strutturali: materie prime, energia, logistica e packaging. È importante comunicare che questi cambiamenti sono necessari per mantenere la qualità e sostenere l’innovazione.
Stiamo lavorando con i nostri partner per ottimizzare la supply chain e condividere strategie di mitigazione, come l’efficientamento produttivo e l’adozione di materiali alternativi.
AB
In Italia, il dialogo con la distribuzione è fondamentale. Spieghiamo con trasparenza le cause tecniche degli aumenti e proponiamo soluzioni condivise, come piani promozionali, formati ottimizzati e azioni di category management per mantenere un corretto equilibrio tra valore e accessibilità.

 

  • 5. Quali sono le innovazioni di prodotto più significative nella categoria e quanto il Pet-care sta coinvolgendo i consumatori portandoli ad investire sempre più verso i ns. “piccoli amici”? C’è un’evoluzione nelle richieste dai consumatori, e come si stanno adattando le aziende alle nuove tendenze di mercato?

GB
I consumatori europei investono sempre più nel pet care, spinti da una crescente umanizzazione del rapporto con l’animale.
Le innovazioni più rilevanti fra le lettiere minerali naturali, riguardano principalmente nuove formulazioni che continuano a migliorare le prestazioni in uso (come il controllo degli odori sempre più efficace). Sono continue anche le nuove proposte fra le varianti organiche e compostabili, ambito nel quale è in atto un lavoro di continua ricerca per raggiungere standard qualitativi che al momento non sempre rispondono in modo efficace alle necessità del pet-owner .
In Tolsa, stiamo anche esplorando nuove categorie affini, come igiene e alimentazione complementare, per offrire un ecosistema completo e coerente ai nostri clienti e distributori.

 

  • 6. In quali aree si possono sviluppare attività sinergiche tra le aziende della categoria e la GDO?

GB
A livello europeo, le sinergie più efficaci nascono da progetti condivisi di sostenibilità, data sharing e co-creazione di innovazione. E’ oramai chiaro come la collaborazione fra Industria e Retailer su trend emergenti e nuove categorie può generare valore per entrambi.
AB
Dal nostro punto di vista crediamo che la chiave sia costruire relazioni strategiche, basate su fiducia e obiettivi comuni.

Le aree su cui ci stiamo focalizzando sono principalmente costruite su:

  • Analisi congiunta dei dati di sell-out con retail partner, Formati esclusivi e co-branded, Eventi in-store e digitali, Educazione al consumatore (es. benessere animale, sostenibilità, segmentazione della categoria)